Per la prima volta nella storia, la venerata Spada di San Michele lascerà la millenaria Grotta di Monte Sant’Angelo per varcare i confini italiani e recarsi in visita ufficiale in Paraguay dal 9 al 19 ottobre 2026.
L’evento, di straordinaria rilevanza spirituale e culturale, nasce da un’iniziativa congiunta dell’Ambasciata del Paraguay presso la Santa Sede, dell’Arcidiocesi di Asunción e del Santuario garganico, con l’obiettivo di affidare tutte le famiglie della nazione sudamericana alla protezione dell’Arcangelo.
La visita assume un significato speciale poiché coincide con il 50° anniversario dell’arrivo in Paraguay dei Padri Micheliti: mezzo secolo di presenza, dedizione e prezioso servizio pastorale svolto dalla comunità religiosa nel Paese latino.
Per questo storico pellegrinaggio, la delegazione ufficiale del Santuario sarà composta dal Rettore, Padre Ladislao Suchy, e dal Vice Rettore, Padre Marco Arciszewski.
Il momento culminante della visita avrà luogo venerdì 9 ottobre alle ore 19:00, presso la Cattedrale Metropolitana di Asunción, dove sarà officiata la solenne cerimonia di consacrazione dell’omonima Arcidiocesi e di tutto il popolo paraguaiano al Principe degli Angeli. La celebrazione vedrà la partecipazione del primate cattolico, il Cardinale Adalberto Martínez, del Presidente della Repubblica del Paraguay, Santiago Peña, e delle massime autorità religiose e civili della Nazione.
La Spada, che per la prima volta lascia il territorio italiano per essere accolta in un altro Paese, sarà quindi un segno di particolare vicinanza tra la Celeste Basilica e la Chiesa del Paraguay.
Come sottolineato dal card. Martínez, essa costituisce «un patrimonio culturale italiano e, attraverso la sua presenza in Paraguay, diventa un segno attraverso il quale affidarsi alla protezione di San Michele Arcangelo» e – ha aggiunto – «il suo arrivo si configurerà come un segno di benedizione, custodia e speranza per il popolo paraguaiano».
Durante i dieci giorni di permanenza, l’arma del Difensore di Dio sarà portata in diverse località per momenti di preghiera, celebrazioni e venerazione.
Il programma completo delle tappe, delle celebrazioni e degli appuntamenti pastorali sarà reso noto prossimamente dall’Arcidiocesi di Asunción.







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