«Gli esercizi spirituali sono quanto di meglio possa pensare, sentire e comprendere in questa vita, sia perché l’uomo possa giovare a sé stesso, sia perché possa portare frutto, aiutare e giovare a molti altri»: così si esprimeva sant’Ignazio di Loyola, commentando il percorso di meditazione e preghiera, da lui ideato e redatto, finalizzato a rafforzare il legame con Dio e a rendere la vita più spirituale.
Un prezioso metodo, dunque, «per vivere la santità nel suo grado più perfetto (…), attingendola dalla dottrina e dagli esempi di nostro Signore, Gesù Cristo» e per orientare la propria esistenza «senza prendere decisioni in base ad alcun affetto disordinato».
Come da decennale tradizione, i Padri Micheliti organizzano una Settimana di esercizi per sacerdoti e consacrati presso il Santuario di San Michele: definito “Porta del Cielo e Casa di Dio”, questo Luogo si presenta congeniale per momenti di ritiro, di preghiera, di ascolto, di riflessione e di condivisione. E l’Arcangelo, mediatore tra Dio e il Suo popolo, è garante dell’incontro intimo e “pasquale” con la Verità.
Gli esercizi avranno luogo dal 9 al 14 febbraio 2026.
Le meditazioni, ispirate al tema “Ti ho chiamato per nome, tu mi appartieni (Is 43,1)”, saranno proposte da padre Salvatore Musella, vocazionista.
Per info e prenotazioni:
0884561150
[email protected]







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