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Festeggiamenti in onore dell’Arcangelo: le immagini

I Festeggiamenti in onore dell’Arcangelo rappresentano un concentrato di fede, partecipazione e devozione: i giorni della novena, prima, e quelli della Festa, poi, si sono caratterizzati per il susseguirsi di manifestazioni e celebrazioni cariche di spiritualità, preghiera, comunione.

Il cammino verso il 29 settembre è stato battuto dalle Comunità ecclesiali, cittadine e limitrofe che, con la partecipazione e l’animazione, hanno manifestato il desiderio di crescere nella fede alla scuola di San Michele. Importanti e proficue le meditazioni proposte dal predicatore, il domenicano P. Giovanni Matera.

La solenne Celebrazione del 28 settembre ha dato il via alle Festività e costituisce, ormai per tradizione, l’occasione durante la quale la Città di Monte Sant’Angelo, attraverso i suoi amministratori, esprime la propria figliolanza al Celeste Protettore. Il rito dell’offerta della cera è avvenuto nelle mani dell’Arcivescovo di Lecce, Mons. Domenico D’Ambrosio.

Già all’alba del dies festus settembrino numerosi e tenaci pellegrini sono arrivati alla Sacra Grotta, reduci da cammini notturni bagnati da copiosa pioggia. Il clima di festa, visibile sul volto di tutti i fedeli presenti, ha raggiunto il suo apice con la Divina Eucaristia presieduta da Mons. Michele Castoro. Nonostante il delicato momento di salute, l’Arcivescovo di Manfredonia-Vieste-San Giovanni Rotondo non ha voluto far mancare la propria presenza per rendere grazie al Signore per il dono di San Michele.

La processione ha percorso le vie della città ed è stata la “visita” che il Patrono ha compiuto soprattutto a coloro che non possono muoversi e raggiungere la Sacra Caverna: gli anziani, gli ammalati, i sofferenti, sui quali è scesa la benedizione per mano dei parroci che a turno hanno recato la spada dell’Arcangelo.

La Santa Messa, infine, del 30 settembre ha assunto il carattere di ringraziamento, oltre che di conclusione dei Festeggiamenti. L’Arcivescovo emerito di Foggia-Bovino, Mons. Francesco Pio Tamburrino, ha tenuto una catechesi sugli angeli e ha celebrato l’Eucaristia secondo le intenzioni dei dipendenti, dei volontari e dei collaboratori del Santuario.

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